martedì 30 ottobre 2018

sposerò Giorgio Lupano



Ai miei tempi, tanti anni fa, c'era un libro cult che si chiama sposerò Simon le bon. Non ricordo il nome dell'autrice, ma il libro divenne un film cult. In un certo senso riprendo quel filone, ovviamente con un attore dei miei tempi.
Giorgio lupano é un attore poco più piccolo di me di età, il che non guasta. Ha un sorriso disarmante e gli occhi che brillano quando sorride e non solo. La foto lo fa vedere chiaramente.
L'ho scoperto per caso qualche anno fa, guardando vecchie puntate di "un caso di coscienza".
Io ho fatto teatro per tanti anni, sono abituata a notare tutto quello che riguarda la recitazione, soprattutto la voce. Essendo una fiction, contano molto le microespressioni.
Giorgio é notevole con le microespressioni, se deve interpretare un cattivo lo fa alla meraviglia. Per questo lavora tanto e gli danno sempre dei personaggi in cui é un po' cattivo...in realtà é una persona adorabile, a modo, simpatica, appunto con sorriso ed occhi disarmanti.
É la persona che ognuno vorrebbe avere accanto come compagno di vita...
Ha ammesso di aver avuto un flirt con la sua compagna di avventure, di : "paura di amare" erica di cui non mi ricordo il cognome, ma che non é proseguito perché ha meno della metà dei suoi anni e si sentiva come se fosse il padre. Il flirt fu smentito varie volte, fino a che lui lo ammise molto tempo dopo. Anche qui, come nel caso di Alessandro Preziosi e Vittoria Puccini in "Elisa di Rivombrosa" il feeling si vedeva, qualcosa che andava oltre quello richiesto dal copione.
Ha anche detto che é molto riservato riguardo la sua vita privata, non gli va di far sapere se c'é qualcuno che lo aspetta a casa. 
Quindi con lui vado sul sicuro!!!
Nessuno saprà che io sto con lui!!! Ovviamente é una mia fantasia, come lo era quella della ragazza che scrisse il libro , che però nel libro e anche nella fiction fa di tutto per incontrarlo e sposarlo.
Però devo dire che non mi dispiacerebbe affatto sposarlo, anzi!!!!
Bello, famoso, affascinante, riservato, che vuoi di più!? Unico difetto: é troppo alto per me. Quasi 1,90!!!
Io sono una tappa di 1,65, per altro ora in sovrappeso, quindi per ora non mi sogno affatto di incontrarlo!!!
É venuto anche qui al teatro di tor bella monaca, con lo spettacolo : "figli di un dio minore". Ho rischiato di non vederlo perché quella scema della mia amica Patty e la sua amica Simona si erano attardate in un ristorante vicino il teatro, convinte che tanto le avrebbero aspettate per l'inizio dello spettacolo, come se fossero delle prime donne. Arrabbiatissima me ne sono andata, tanto più che avevo cenato a casa, e loro mi hanno seguita. Siamo arrivate appena in tempo per l'inizio dello spettacolo
Dal vivo é ancora più bello, sembra pure più alto perché é magro come uno stecco di gelato. Lo spettacolo superbo, con lui che traduce quello che Rita mazza dice nella lingua dei segni. Hanno preso ovviamente spunto dal film, vecchissimo "figli di un dio minore".
Sono stata stupidissima a non chiedergli di fare un selfie. Non lo avrei pubblicato, ma sarebbe rimasta a me una prova tangibile che LUI esiste!!! Sempre per dare retta a Patty. Stupidissima me!!! se mai mi capitasse di incontrarlo ancora, sicuramente gli chiederei di fare una foto, per tenerlo sempre con me, non da pubblicare...
Patty si é però dimostrata interessata a lui. Solo che é troppo stupida per interessargli. Più che stupida direi superficiale...lavora per Telecom, ha un appartamento comprato dal padre, spende e spande da tutte le parti, poi si pente e regala. É molto allegra é vero, ma tale allegria le deriva dalla superficialità. Il papà, che copre tutti gli scoperti di conto, ha già 82 anni, una volta che non ci sarà più lui saranno cavoli amari...
É l'amante di un uomo sposato, che guarda caso non può lasciare la moglie perché bipolare!!! solita, vecchia scusa che utilizzano gli uomini sposati. chissà perchè, hanno tutte mogli con disturbi mentali!
É tanto diversa dalla Patty che ho conosciuto. Una Patty che credeva ai valori della famiglia, che voleva sposarsi, avere un figlio, che cucinava, che badava alla casa, che sapeva anche stare da sola, che leggeva tanto...la Patty di adesso non mi piace più. É troppo allegra, troppo vivace, troppo superficiale. Ha speso non so quanti soldi per andare da una nutrizionista, ma dopo aver raggiunto il peso forma sgarra con tutto. É amante della buona tavola, mangia come se fosse un camionista ma non lo riconosce mai...
Primo, secondo, contorno, vino, dessert, amaro. Mangia con gli occhi che luccicano, poi si lamenta che ingrassa!
Meglio gli occhi brillanti di Giorgio...
Patty con il suo modo di fare di primo acchitto é molto più interessante di me e Simona messe insieme. Alla lunga però il suo parlare sopra le righe, il suo mangiare come un camionista, i suoi discorsi farciti di niente, fanno calare l'attenzione. É per questo che nessun scapolo l'ha mai sposata, mentre invece la sua allegria superficiale va bene solo con gli sposati, che é quello che vogliono. Superficialità, allegria senza impegno...
Non é questo quello che vuole Giorgio lupano. Allegria sì, superficialità no. Mangiare di gusto sì ma  senza sembrare un camionista sì. Chiacchiere allegre si ma che non siano vuote. Niente aria fritta, mentre lei lo é, aria fritta. Se non spende o non mangia rimane ben poco di lei. Beh forse una persona ben vestita, con buoni gusti nell'abbinamento, con abiti costosi e firmati. Giorgio invece veste bene, sempre pulito e ordinato ma non ostenta lusso né marche firmate!!!
Come ha rosicato Patty quando Giorgio é venuto qui, nel mio teatro di periferia...solo che se fosse stata più attenta si sarebbe accorta che questa era l'ultima tappa di una tournée durata circa un anno, con stop anche nei teatri più prestigiosi di Roma!!! Non si è tenuta aggiornata bene, tra uno shopping e l'altro ha omesso di guardare i teatri.
Va bene così, direbbe Psipiera...Dimostro autostima, ma in questo caso, con una persona che neanche conosco, non è forse scemenza?
Ecco la foto di Giorgio Lupano con Rita Mazza in : Figli di un Dio MInore"

Nessun commento:

Posta un commento